domenica 3 giugno 2007

Lettera a Beppe Severgnini

Lavoro, quando penalizzato è l'uomo
Caro Beppe, visto che si parla tanto di pari opportunità in Italia, volevo far presente un problema che molti sottovalutano nel mondo del lavoro. Come è già stato ampiamente dimostrato a causa di una mentalità sbagliata, le donne sono penalizzate rispetto agli uomini quando si tratta di coprire ruoli di responsabilità. Questo però ha un rovescio della medaglia: un uomo di 35-40 anni che non ha fatto carriera trova lavoro più difficilmente rispetto ad una donna, soprattutto se la situazione famigliare della donna non prevede future maternità. Le donne sono viste come dei «subordinati» migliori e vengono maggiormente impiegate per lavori abitudinari o che non prevedono una crescita professionale. Per accorgersene basta guardare degli annunci: spesso è specificato «cercasi impiegata/segretaria/collaboratrice» nonostante per legge ogni ricerca deve essere indirizzata ad ambo i sessi. Penso sia giusto considerare anche per gli uomini simili ruoli perchè non tutti hanno la bravura o la fortuna di diventare manager ed accettare uno stipendio umile a tempo indeterminato anche non da giovanissimi è meglio che vivere eternamente tra precariato e disoccupazione.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ora ci si mette anche il problema sesso: confermo appieno, è una cosa che non dovrebbe essere fatta, dato che secondo la costituzione tutti abbiamo diritto al lavoro...VA be'. Lasciamo perdere...
Io vivo questa situazione da tempo: le donne dopo una certa età hanno maggiori chances.
comunque son d'accordo: l'uomo dopo i 35 circa se non è già sistemato, qua in Italia soffre le pene dell'inferno e pure queste situazioni non fanno che rendere grottesco tutto quanto: ora pure il cambio di sesso ci tocca fare...;)
che paese di m...(da questo punto di vista, non per il resto: io amo il mio paese)

Anonimo ha detto...

pilex ogni scusa è buona per parlare di cambio di sesso...
:)

Anonimo ha detto...

sarà una lotta continua e dura riuscire a venirne fuori .
Bisogna rendere cosciente la gente che stiamo attraverssando un periodo difficilissimo per tutti e soprattutto per la classe medio-bassa: Impiegati, pensionati, studenti, operai:
chi vive bene?
soldi sono sempre di piu' nelle mani di chi è gia ricco-vedi commercianti- imprenditori-avvocati-notai
UNO SCHIFO!!!
L'USO CHE è stato fatto dell'euro è scandaloso. Io ho vissuto negli altri paesi il rapporto costo vita/stipendi è migliore.